Passare alle auto e alle moto elettriche conviene; non solo perché se ne risparmia in portafoglio e impatto ambientale ma, anche, grazie agli incentivi statali dedicati alla mobilità sostenibile.
Uno scooter elettrico ad esempio, soprattutto in città dal bel clima e molto trafficate come quelle del sud Italia, potrebbe essere la soluzione a traffico e smog da polveri sottili.
Costi bassi sia per l’acquisto che per la ricarica del veicolo che può solitamente percorrere, nel caso di uno scooter, 150 km con 1€ a fronte di una velocità che può raggiungere gli 80 km, rigorosamente omologabili a due posti. Anche le auto risultano essere convenienti. Grazie all’esperienza di grandi marche le auto elettriche hanno raggiunto un alto livello qualitativo.
Con una tecnologia più che accettabile e pronta a sostituire quella tradizionale lo stato decide di investire nella green economy anche nel settore della mobilità sostenibile. Grazie agli incentivi economici statali l’assicurazione dei veicoli elettrici costerà la metà di quelli tradizionali, mentre per 5 anni si sarà esenti dall’imposta di bollo (in Piemonte e Lombardia l’esenzione si allunga a tutta la vita del veicolo). Il ministero dell’ambiente, inoltre ha messo a disposizione un plafond di 8.750.000 euro che sarà distribuito fino ad esaurimento, per incentivare l’acquisto di questo genere di veicoli.
Via | Impresamia



egli ultimi mesi. Basti pensare a Hyundai i10, Renault Twingo e Fiat 500. Il gruppo Volkswagen vuole dire la sua in questo segmento e perciò sta sviluppando un progetto denominato “Up!“, che avrà varianti a seconda che si tratti di automobili SEAT, Volkswagen e Skoda. I primi prodotti saranno commercializzati a partire dal 2010 nel caso della VW e nel 2011 per la SEAT. Da quanto abbiamo saputo, il modello SEAT sarà ibrido, vale a dire che sarà munito di un motore elettrico e di un altro convenzionale, migliorando i consumi e riducendo le emissioni di CO2. La sfida al progetto analogo della Honda, è lanciata!
