Si guida come uno skate board, ma possiede un motore elettrico gestito da un giroscopio. Il Puma (Personal Urban Mobility and Accessibility) è sicuramente sulle le orme del Ginger, dell’americana Segway che doveva essere la nuova chiave di lettura della mobilità. Il veicolo elettrico a due ruote che si guida in piedi, spostando il peso del corpo in avanti o indietro, doveva essere, infatti, l’alternativa assoluta per i centri cittadini ma, vuoi per il costo elevato, vuoi per l’impossibilità di omologarlo, nel nostro paese per circolare oggi lo usano solo alla Polizia di Stato negli aeroporti e nelle stazioni, e qualche altro impiego mirato, ma in tutto se ne vedono proprio pochi.

Frutto della collaborazione tra la Segway (la società che produce l’omonimo mezzo di trasporto a due ruote) e la General Motors, il Personal Urban Mobility and Accessibility appunto PUMA è in grado di ospitare due persone (sedute, non obbligate a stare in piedi come sul Segway), ed è basato sugli stessi principi del fratello monoposto.
Certo, è ancora un prototipo che viene testato nelle strade di New York, ma “entro fine anno – dicono in GM – verrà costruito un esemplare nella veste definitiva e nel 2010 potrà essere industrializzato.”
Secondo la General Motors il PUMA non vuole sostituirsi ad altri veicoli, ma affiancarli per usi precisi e avrà costi di gestione tra del 25% rispetto ad un’auto convenzionale .
Negli Stati Uniti già si vedono circolare i primi prototipi; un esemplare definitivo apparirà entro la fine dell’anno e nel 2010 potrà cominciare la produzione su scala industriale, mentre la commercializzazione dovrebbe iniziare nel 2012.Puma pesa circa 300 Kg. sarà sicuramente apprezzato dalla gente dicono in GM “perché è un veicolo eccezionale, sicuro e divertente che costerà il 25% in meno di un’utilitaria”.



